Processi di infusione di resina di qualità nel settore nautico con pompe per vuoto rotative a palette R 5

Waging am See, Germany Le loro barche da regata hanno conquistato più di 100 titoli mondiali, numerose medaglie olimpiche e innumerevoli campionati nazionali: per Leonhard Mader junior e suo figlio Andreas del cantiere Mader di Waging am See, è assolutamente normale vedere i loro clienti salire con regolarità sul gradino più alto del podio con imbarcazioni a vela nate nel loro cantiere. La spiegazione è semplice: le barche Waging Olympic, utilizzate in regate nazionali e internazionali, sono sinonimo di qualità eccellente e allestimento studiato specificamente per ogni regata. Nel processo di generazione del vuoto necessario per l'infusione della resina nella costruzione di parti in GRP per le barche, da Mader l'attenzione si concentra sulla qualità: per le sue superbe barche a vela, la società utilizza esclusivamente pompe per vuoto rotative a palette Busch R 5.
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Tutte le barche hanno scafo e fasciame interno in plastica rinforzata con fibra di vetro, dove le resine utilizzate sono prevalentemente estere vinilico o resina epossidica. Per evacuare lo stampo nel processo di infusione della resina (fig. 1) sono utilizzate soltanto pompe per vuoto rotative a palette R 5 della società Dr. Ing. K. Busch GmbH (fig. 2), in quanto nell'uso quotidiano si sono affermate come le migliori. Sia Leonhard che Andreas Mader apprezzano l'affidabilità di questi robusti generatori di vuoto. Quando nel 2007 la società ha ricevuto l'ordine di costruire tutte le imbarcazioni della classe Star per la squadra olimpica britannica, Leonhard Mader ha deciso di costruirle utilizzando fibra pre-impregnata (pre-preg). Per garantire il mantenimento della temperatura necessaria per la lavorazione e l'asciugatura della resina, nello stesso cantiere è stata costruita una nuova sala. Per la generazione del vuoto, Mader ha escluso l'utilizzo di una pompa che non fosse una pompa per vuoto rotativa a palette R 5 Busch. Dopo tutto, per questo prestigioso contratto la produzione di tutte le imbarcazioni sarebbe stata sottoposta a parametri di precisione e affidabilità assolute ed avrebbe necessitato di un preciso coordinamento dei fattori quali temperatura, tempo e livello del vuoto. L'oro vinto dai britannici Iain Percy e Andrew Simpson nella classe Star su un'imbarcazione Mader è la migliore prova dell'eccellente lavoro fornito da Mader.
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Fig. 2: Stampo di scafo di imbarcazione durante l'infusione di resina
Foto: cantiere Mader


Le pompe per vuoto rotative a palette R 5 sono utilizzate in moltissime applicazioni industriali. Nei processi di infusione della resina, è importante non solo raggiungere e mantenere un livello di vuoto di 0,1 millibar, corrispondente a un vuoto del 99,99%, ma anche generare una costante capacità di aspirazione sufficientemente alta con resa di vuoto elevata. Persino quando con la pellicola si sigilla con estrema precisione l'anima sintetica è possibile che si formi una perdita. Questa perdita provoca la permeazione di piccole quantità d'aria che devono essere estratte immediatamente con una pompa per vuoto. Una resa di vuoto elevata assicura un'infusione veloce, senza bolle e la totale infusione della resina. Le prestazioni della pompa per vuoto rotativa a palette R 5 possono essere controllate con una valvola a farfalla, ad esempio per verificare se si deve intervenire per impedire alla resina di fluire troppo rapidamente nello stampo. Si garantisce così un'elevata qualità del prodotto, che a sua volta elimina costi aggiuntivi di rilavorazione per la riparazione di cavità. La sigillatura ad olio delle pompe per vuoto rotative a palette R 5 le rende resistenti ai gas prodotti durante il processo di asciugatura. I gas attraversano la pompa per vuoto senza condensarsi. A monte di ciascuna pompa per vuoto R 5 è collegato un sifone che blocca la resina impedendole di fluire nelle pompe. Mader utilizza pompe per vuoto R 5 Busch da decenni. Mai un guasto, o un fermo del sistema, neppure se le pompe per vuoto sono in funzione per l'intero processo di asciugatura.


Fig. 3: pompa per vuoto rotativa a palette R 5 per l'evacuazione dello stampo e l'infusione di resina
Foto: Busch Dienste GmbH


La manutenzione è limitata a un cambio d'olio all'anno. Nel cantiere Mader l'intervento per il cambio dell'olio è organizzato telefonicamente ed eseguito da un tecnico dell'assistenza Busch. Così il cantiere può dunque contare su una fornitura di vuoto sicura anche per il futuro, e Leonhard Mader junior e Andreas Mader sono certi di poter costruire molte più imbarcazioni a vela per i futuri campioni nazionali e internazionali.

Informazioni su Mader
Mader fu fondata come falegnameria da Leonhard Mader senior nel 1952. Due anni dopo furono costruite le prime barche in legno. Nel 1956 Leonhard Mader utilizzò per la prima volta il vuoto per incollare parti di legno nella formatura, e precisamente per creare il suo primo "Flying Dutchman". Mader realizzò la sua prima imbarcazione in solo materiale sintetico nel 1962; anche questo era un "Flying Dutchman", in fibra di vetro e resina epossidica. La svolta decisiva del cantiere Mader si ebbe con i Giochi olimpici del 1972 di Monaco, o più precisamente con le competizioni velistiche nel fiordo di Kiel: le barche di tutti i partecipanti della classe Finn furono costruite e fornite da Mader. Nelle gare di vela dei Giochi olimpici del 1976 a Kingston, Canada, ci fu una grande rivoluzione: tutti i partecipanti della classe Tempest veleggiarono su imbarcazioni Mader; soltanto i favoriti britannici utilizzarono un'altra imbarcazione. Mossi dalla frustrazione per essere arrivati soltanto al 14° posto, i due britannici diedero fuoco alla loro barca in mezzo al lago, causandone l'affondamento. 

Oggi Mader si concentra soltanto sulla costruzione di imbarcazioni di classe internazionale e nazionale e produce circa 15 - 20 barche da regata all'anno, su richiesta dei velisti di tutto il mondo. La società va incontro alle singole preferenze dei clienti, mantenendo sempre la conformità con le severe normative del settore. Gli altri pilastri del cantiere sono la costruzione di imbarcazioni a motore e le riparazioni. Il cantiere è sotto la guida di Leonhard Mader junior e suo figlio Andreas dal 2003.


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